Recensione Approfondita: Canon EF 135mm f/2.8 Softfocus
Il Canon EF 135mm f/2.8 con Softfocus è un obiettivo che occupa una nicchia unica e affascinante all'interno del vasto ecosistema Canon EF. Lanciato come teleobiettivo fisso per fotocamere DSLR full-frame, si distingue non tanto per la sua luminosità o le sue prestazioni di nitidezza estreme (sebbene tutt'altro che scarse), quanto piuttosto per la sua capacità intrinseca di manipolare la resa dell'immagine attraverso un meccanismo di sfocatura ottica controllata. Questa lente non è per tutti, ma per coloro che cercano un'espressione artistica particolare, offre strumenti espressivi difficilmente replicabili.
Specifiche Tecniche e Costruzione
Con una lunghezza focale fissa di 135mm, questa lente si posiziona come un eccellente teleobiettivo per ritratti, offrendo la compressione dello sfondo e la separazione del soggetto desiderate per questo genere. L'apertura massima di f/2.8 garantisce una buona luminosità e la capacità di ottenere una profondità di campo ridotta, mentre l'apertura minima di f/32 offre flessibilità per scatti in piena luce o per massimizzare la profondità di campo.
Il design ottico comprende 7 elementi in 6 gruppi, una configurazione relativamente semplice che contribuisce al suo peso sorprendentemente leggero di soli 390 grammi. Questo lo rende un compagno di viaggio agile, soprattutto se confrontato con altri teleobiettivi fissi. Il diaframma a 6 lamelle produce un bokeh generalmente gradevole, anche se a diaframmi più chiusi le forme sfocate possono assumere una leggera tendenza esagonale. Il diametro del filtro è di 52mm, una misura comune e conveniente. La distanza minima di messa a fuoco di 1.3 metri consente un discreto ingrandimento di 0.12x, adeguato per la ritrattistica ma non per la macrofotografia.
La costruzione è prevalentemente in policarbonato, tipica di molte lenti Canon "non-L" dell'epoca, ma si dimostra robusta e ben assemblata. L'assenza di stabilizzazione dell'immagine (IS) è una caratteristica comune per le lenti fisse di quell'era, e richiede al fotografo di prestare attenzione ai tempi di scatto o di utilizzare un treppiede in condizioni di scarsa illuminazione.
La Caratteristica Distintiva: Il Meccanismo Softfocus
Il cuore e l'anima di questo obiettivo risiedono nel suo esclusivo meccanismo Softfocus. Tramite una ghiera dedicata sulla lente, è possibile scegliere tra tre impostazioni: "Off", "1" e "2". Quando disattivato, l'obiettivo si comporta come un normale 135mm f/2.8, offrendo una nitidezza più che adeguata per la sua categoria e per il periodo di produzione.
Le impostazioni "1" e "2" introducono selettivamente un'aberrazione sferica controllata. Questo non è un semplice sfocato digitale o un effetto diffuso tramite filtri, bensì un'alterazione ottica intrinseca che crea una sorta di alone luminoso attorno ai punti di luce e un'attenuazione della nitidezza generale, senza però compromettere la percezione dei dettagli. L'impostazione "1" fornisce un effetto più sottile e delicato, mentre "2" offre una sfocatura più pronunciata e onirica. Questo controllo ottico permette di ammorbidire le tonalità della pelle, minimizzare le imperfezioni e creare un'atmosfera eterea, quasi pittorica, che era particolarmente ricercata nella fotografia di ritratto e glamour degli anni '80 e '90.
È importante notare che l'effetto Softfocus è più marcato a diaframmi aperti (f/2.8 - f/5.6) e diminuisce progressivamente chiudendo il diaframma. Questo offre al fotografo un'ulteriore leva creativa per dosare l'intensità dell'effetto.
Prestazioni Ottiche
Quando il meccanismo Softfocus è su "Off", l'EF 135mm f/2.8 produce immagini nitide al centro già a f/2.8, migliorando ulteriormente chiudendo il diaframma. I bordi sono accettabili e migliorano anch'essi. Non è una lente ultra-nitida paragonabile ai moderni obiettivi L o ad alcuni fissi di ultima generazione, ma per la sua destinazione d'uso e la sua età, la resa è lodevole. La resa dei colori è fedele e neutra.
Il bokeh, come accennato, è generalmente piacevole e morbido grazie alla lunghezza focale e all'apertura massima. Le 6 lamelle possono a volte tradire una forma esagonale nelle sfere di luce sfocate a diaframmi più chiusi, ma questo è un dettaglio minore per la maggior parte delle applicazioni. La vignettatura è presente a f/2.8, come in molte lenti luminose, ma è facilmente correggibile in post-produzione e può anche contribuire a focalizzare l'attenzione sul soggetto. Le aberrazioni cromatiche sono ben controllate, soprattutto se confrontate con obiettivi simili dell'epoca.
Messa a Fuoco Automatica e Manuale
L'obiettivo è dotato di un motore USM (Ultrasonic Motor) di tipo Micro. Sebbene non sia il più veloce o silenzioso USM di tipo ad anello presente in obiettivi Canon più recenti o di fascia alta, offre comunque una messa a fuoco automatica rapida e abbastanza precisa per la ritrattistica. La rumorosità è contenuta. Un vantaggio significativo è la funzione Full-Time Manual Focus (FTM), che consente di regolare manualmente la messa a fuoco in qualsiasi momento, anche quando l'AF è attivato, senza dover agire sull'interruttore. Questo è particolarmente utile per ritratti dove la messa a fuoco di precisione sull'occhio è cruciale.
Casi d'Uso e Punti di Forza
Questo obiettivo eccelle in ambiti specifici, tutti legati alla sua peculiare capacità Softfocus:
- Ritrattistica: È la sua vocazione principale. La lunghezza focale di 135mm offre una prospettiva lusinghiera per i volti, mentre il meccanismo Softfocus permette di ammorbidire la pelle, creando un look senza tempo e idealizzato. È perfetto per ritratti di alta moda, spose, bambini o chiunque desideri un'immagine con un tocco di eleganza sognante.
- Fotografia Artistica: Per i fotografi che desiderano infondere nelle loro immagini un senso di eterealità, nostalgia o surrealismo, il Softfocus è uno strumento potente. Può trasformare paesaggi, nature morte o persino dettagli architettonici in opere d'arte con un'estetica pittorica unica.
- Glamour e Beauty: Nel contesto della fotografia glamour o di bellezza, la capacità di ammorbidire le texture della pelle e le linee senza perdere la percezione della forma, è un vantaggio notevole. Aiuta a creare un'atmosfera seducente e raffinata.
Oltre al Softfocus, la sua leggerezza lo rende maneggevole, e l'apertura f/2.8 combinata con la lunghezza focale fissa contribuisce a un'ottima separazione del soggetto dallo sfondo, rendendolo un'ottima scelta per qualsiasi fotografo di ritratti che apprezzi le focali lunghe.
Limitazioni e Considerazioni
Come ogni obiettivo, presenta delle limitazioni. L'assenza di stabilizzazione ottica richiede tempi di scatto più rapidi o l'uso di un treppiede per evitare il micromosso, specialmente su corpi macchina che non dispongono di stabilizzazione IBIS (In-Body Image Stabilization). Il motore AF di tipo Micro USM, pur essendo un buon passo avanti rispetto ai motori a microfono, non è al livello dei più moderni USM ad anello in termini di silenziosità e velocità estreme. Le 6 lamelle del diaframma possono produrre un bokeh meno "rotondo" rispetto a lenti con un numero maggiore di lamelle a diaframmi più chiusi.
Infine, la sua natura di lente "di nicchia" significa che non è una scelta universale. Chi cerca la massima nitidezza edge-to-edge o una lente multiuso potrebbe non trovarla ideale. Tuttavia, per il suo scopo specifico, è eccezionale.
Conclusione
Il Canon EF 135mm f/2.8 con Softfocus è un obiettivo che trascende la mera riproduzione della realtà per offrire un mezzo di espressione artistica unico. Non è l'obiettivo più nitido o tecnologicamente avanzato del catalogo Canon, ma la sua capacità di generare effetti di sfocatura controllata lo rende uno strumento insostituibile per i fotografi che mirano a creare immagini con un'estetica sognante, eterea e pittorica. Leggero, maneggevole e con prestazioni ottiche solide quando il Softfocus è disattivato, rappresenta una scelta eccellente per la ritrattistica, la fotografia artistica e il glamour, offrendo un valore creativo che va ben oltre le sue specifiche tecniche. Per coloro che sanno apprezzarne le peculiarità, questo obiettivo si rivela un vero gioiello.