Recensione Sony Vario-Tessar T* FE 16-35mm F4 ZA OSS (SEL1635Z)
Nel panorama degli obiettivi zoom grandangolari per il sistema mirrorless full-frame di Sony, il Vario-Tessar T* FE 16-35mm F4 ZA OSS si è ritagliato uno spazio importante sin dal suo lancio. Frutto della collaborazione con ZEISS, questo obiettivo si propone come un'alternativa più compatta e accessibile rispetto ai fratelli maggiori della serie G Master con apertura f/2.8, senza però rinunciare a una costruzione di alto livello e a prestazioni ottiche di tutto rispetto. Si rivolge a fotografi e videomaker che cercano un equilibrio tra qualità, portabilità e versatilità, rendendolo un candidato ideale per un'ampia gamma di discipline fotografiche.
Costruzione e Maneggevolezza
Appena preso in mano, il SEL1635Z trasmette una sensazione di solidità e qualità. Il barilotto è realizzato in metallo, con una finitura semi-opaca che conferisce un aspetto premium e garantisce una buona presa. Con un peso di 518 grammi, non è un peso piuma in assoluto, ma risulta notevolmente più leggero e compatto rispetto alle alternative f/2.8, trovando un bilanciamento eccellente su corpi macchina come quelli della serie Alpha 7.
Le ghiere per lo zoom e la messa a fuoco manuale sono ampie e offrono una resistenza fluida e precisa, permettendo regolazioni accurate. Un vantaggio significativo è il meccanismo di messa a fuoco interna, che impedisce all'obiettivo di estendersi durante l'operazione, mantenendo così inalterato il bilanciamento, un dettaglio cruciale per chi utilizza gimbal o altri supporti video. La costruzione è inoltre sigillata per resistere a polvere e umidità, una caratteristica indispensabile per i fotografi di paesaggio e di viaggio che si trovano spesso a operare in condizioni ambientali avverse. La filettatura per filtri da 72 mm è uno standard comune, facilitando la reperibilità di filtri polarizzatori o ND.
Qualità Ottica e Prestazioni
Il cuore di questo obiettivo è la sua formula ottica, che porta la firma ZEISS. La nitidezza al centro dell'immagine è eccellente a tutte le lunghezze focali, anche a massima apertura f/4. I dettagli sono incisi e il micro-contrasto è elevato, restituendo immagini tridimensionali e vibranti.
Le prestazioni ai bordi del fotogramma, come spesso accade con gli zoom grandangolari, richiedono un'analisi più sfumata. A 16mm e f/4, gli angoli risultano leggermente più morbidi rispetto al centro. Tuttavia, chiudendo il diaframma a f/5.6 e, soprattutto, a f/8 – un'operazione comune nella fotografia di paesaggio e architettura – la nitidezza diventa molto buona su tutta l'area del sensore. A focali intermedie e a 35mm, le prestazioni ai bordi migliorano anche a diaframmi più aperti.
La distorsione è presente e segue uno schema prevedibile: a barilotto marcata a 16mm, che si attenua progressivamente fino a trasformarsi in una leggera distorsione a cuscinetto verso i 35mm. Questo comportamento è oggi ampiamente gestito e corretto automaticamente dai profili di correzione integrati nelle fotocamere Sony (per i file JPEG) e nei principali software di sviluppo RAW come Adobe Lightroom e Capture One, diventando di fatto un non-problema nel flusso di lavoro moderno.
Il trattamento antiriflesso ZEISS T* si dimostra estremamente efficace nel controllo di flare e immagini fantasma. Anche scattando in controluce o con fonti di luce intense nell'inquadratura, l'obiettivo mantiene un contrasto elevato e una notevole pulizia dell'immagine, un punto di forza che lo distingue da molte alternative. La vignettatura è visibile a f/4, in particolare alla focale minima, ma si riduce significativamente chiudendo il diaframma e, anche in questo caso, è facilmente eliminabile in post-produzione. Le aberrazioni cromatiche laterali sono ben controllate e raramente invasive.
Autofocus e Stabilizzazione
Il sistema di messa a fuoco automatica è rapido, silenzioso e affidabile. Sebbene non sia progettato per inseguire soggetti in rapido movimento come un teleobiettivo sportivo, si dimostra più che adeguato per i suoi campi di applicazione. Nella fotografia di paesaggio, architettura o per uso generale, l'AF aggancia il soggetto con precisione e discrezione. Anche in ambito video, la silenziosità del motore è un vantaggio, evitando rumori indesiderati nelle registrazioni.
La presenza della stabilizzazione ottica (Optical SteadyShot - OSS) è un valore aggiunto significativo. Su corpi macchina Sony di generazioni precedenti, sprovvisti di stabilizzazione sul sensore (IBIS), l'OSS fa una differenza enorme, permettendo di scattare a mano libera con tempi di posa più lenti. Anche sulle fotocamere più recenti dotate di IBIS, i due sistemi lavorano in sinergia per offrire una stabilizzazione ancora più efficace, particolarmente utile per le riprese video a mano libera e per ottenere la massima nitidezza in condizioni di luce scarsa senza l'ausilio di un treppiede.
Campi di Utilizzo
Il Sony Vario-Tessar T* FE 16-35mm F4 ZA OSS eccelle in diversi ambiti:
- Paesaggio e Architettura: La gamma focale da 16 a 35 mm è perfetta per catturare ampie vedute e linee architettoniche imponenti. L'eccellente controllo del flare e la buona nitidezza su tutto il fotogramma (chiudendo il diaframma) lo rendono uno strumento di lavoro affidabile.
- Viaggio: Il compromesso tra peso, dimensioni e qualità d'immagine è quasi ideale. È un obiettivo "tuttofare" per chi desidera viaggiare leggero senza sacrificare la prospettiva grandangolare e la qualità ottica.
- Video e Vlogging: L'OSS, l'AF silenzioso, l'apertura costante f/4 (che evita cambi di esposizione durante la zoomata) e il bilanciamento stabile lo rendono una scelta molto solida per i videomaker. La focale di 16mm è ottima per le riprese in stile "selfie" e per le inquadrature ampie.
- Astrofotografia: Sebbene l'apertura massima di f/4 non sia luminosa come quella di un'ottica f/2.8 o f/1.8, questo obiettivo è comunque utilizzabile per la fotografia notturna, specialmente se abbinato ai moderni sensori full-frame che gestiscono egregiamente gli alti ISO.
Conclusioni
Il Sony Vario-Tessar T* FE 16-35mm F4 ZA OSS si conferma un obiettivo estremamente bilanciato. Non mira alla perfezione ottica assoluta dei più costosi e ingombranti obiettivi G Master, ma offre prestazioni di altissimo livello in un corpo compatto, ben costruito e versatile. I suoi punti di forza sono la nitidezza al centro, l'eccellente resistenza al flare, la stabilizzazione ottica efficace e una portabilità che lo rende un compagno di viaggio ideale. Le sue debolezze, come la nitidezza non impeccabile ai bordi a tutta apertura e la distorsione non corretta, sono compromessi accettabili e facilmente gestibili. Per il fotografo e il videomaker che cercano un grandangolare zoom di qualità per il sistema Sony E-mount e che privilegiano la versatilità e un buon rapporto qualità-prezzo, questo obiettivo rappresenta ancora oggi una delle scelte più intelligenti e soddisfacenti sul mercato.
