Recensione Sony FE 24mm f/2.8 G: Compattezza e Qualità per il Fotografo Moderno
Nel panorama sempre più affollato delle ottiche per il sistema mirrorless Sony E-mount, la serie G compatta si è ritagliata uno spazio di rilievo, proponendo un equilibrio mirato tra portabilità, qualità costruttiva e prestazioni ottiche. Il Sony FE 24mm f/2.8 G incarna perfettamente questa filosofia: un obiettivo grandangolare a focale fissa che promette la rinomata qualità della serie G in un corpo straordinariamente leggero e compatto. Non è un'ottica che punta a battere record di luminosità, ma si concentra piuttosto sull'esperienza d'uso, rivolgendosi a una specifica tipologia di creativi.
Costruzione e Maneggevolezza
Al primo contatto, il Sony FE 24mm f/2.8 G sorprende per due aspetti: il peso piuma di soli 162 grammi e la qualità costruttiva premium. Il barilotto esterno è realizzato in alluminio, conferendo una sensazione di solidità e durevolezza che spesso manca in obiettivi di queste dimensioni. Il design è minimale ed elegante, in linea con l'estetica delle fotocamere della serie Alpha.
Nonostante le dimensioni ridotte, Sony non ha lesinato sui controlli manuali. L'obiettivo è dotato di una ghiera dei diaframmi fisica, con scatti ben definiti a intervalli di 1/3 di stop, che offre un controllo tattile e immediato sull'esposizione. Una caratteristica fondamentale, specialmente per i videomaker, è la presenza di un selettore "click" on/off, che permette di rendere la rotazione della ghiera fluida e silenziosa, ideale per le regolazioni durante la registrazione video.
Completano la dotazione un pulsante di blocco della messa a fuoco personalizzabile e un interruttore AF/MF, caratteristiche ereditate dalle ottiche di fascia superiore che ne aumentano la versatilità operativa. La resistenza a polvere e umidità, inoltre, lo rende un compagno affidabile anche in condizioni di scatto non ideali. Un ulteriore vantaggio pratico è il diametro della filettatura per filtri da 49 mm, condiviso con i suoi "fratelli" 40mm f/2.5 G e 50mm f/2.5 G, consentendo ai fotografi di utilizzare lo stesso set di filtri su tutto il trio.
Prestazioni Ottiche
Il vero banco di prova per un obiettivo della serie G risiede nella sua qualità d'immagine. Lo schema ottico del 24mm f/2.8 comprende 8 elementi in 7 gruppi, inclusi un elemento in vetro ED (Extra-low Dispersion) e tre elementi asferici, progettati per minimizzare le aberrazioni e garantire un'elevata risoluzione su tutto il fotogramma.
La nitidezza è eccellente al centro dell'immagine già a tutta apertura (f/2.8), con un livello di dettaglio notevole. I bordi e gli angoli, pur essendo leggermente più morbidi, raggiungono un'ottima performance chiudendo il diaframma a valori come f/5.6 o f/8, un comportamento tipico per obiettivi di questa categoria. Per la fotografia di paesaggio e architettura, dove si lavora spesso a diaframmi chiusi, la resa è più che soddisfacente.
Il bokeh e la resa dello sfocato sono piacevoli. L'apertura massima di f/2.8, unita alla focale grandangolare, non permette di ottenere una separazione estrema dei piani, ma il diaframma a 7 lamelle arrotondate produce uno sfocato morbido e privo di artefatti evidenti, specialmente quando si lavora alla distanza minima di messa a fuoco di 0.18 metri.
Come molti obiettivi moderni progettati per sistemi mirrorless, il 24mm f/2.8 G si affida in parte alle correzioni software integrate nel corpo macchina e nei software di sviluppo RAW. La distorsione a barilotto è visibile nei file RAW non corretti, ma viene efficacemente eliminata applicando il profilo di correzione lente. Lo stesso vale per la vignettatura, presente a f/2.8 ma che si riduce notevolmente chiudendo il diaframma e scompare quasi del tutto con la correzione attiva. Le aberrazioni cromatiche sono ben controllate e raramente rappresentano un problema.
Autofocus
Il sistema di messa a fuoco automatica è affidato a due motori lineari, una tecnologia che garantisce prestazioni eccellenti. L'autofocus è rapido, silenzioso e preciso, agganciando il soggetto con sicurezza sia in modalità foto che video. La silenziosità è un vantaggio cruciale per i vlogger e i videomaker che utilizzano il microfono integrato della fotocamera. In combinazione con i sistemi Real-time Tracking e Eye AF di Sony, l'obiettivo si dimostra estremamente reattivo e affidabile, rendendolo adatto a contesti dinamici come la street photography.
Casi d'Uso Ideali
Il Sony FE 24mm f/2.8 G non è un'ottica per tutti, ma eccelle in specifici ambiti:
- Fotografia di Viaggio e di Strada: È forse il suo terreno d'elezione. La combinazione di peso, dimensioni, qualità costruttiva e focale versatile lo rende il compagno di viaggio perfetto. Permette di essere discreti e di portare con sé un'attrezzatura leggera senza sacrificare la qualità d'immagine.
- Vlogging e Produzione Video: La leggerezza lo rende ideale per l'uso su gimbal o per riprese a mano libera. La focale di 24mm offre un campo visivo ampio, perfetto per le auto-riprese, mentre l'AF silenzioso e la ghiera del diaframma "de-cliccabile" sono caratteristiche professionali molto apprezzate nel video. La mancanza di stabilizzazione ottica (OSS) è un punto da considerare, ma viene mitigata dall'efficace stabilizzazione integrata (IBIS) nei corpi macchina Sony più recenti.
- Paesaggio e Architettura: Sebbene esistano opzioni più specialistiche, questo 24mm si difende egregiamente. La sua nitidezza a diaframmi intermedi e la sua portabilità lo rendono un'ottima scelta per i fotografi paesaggisti che necessitano di un'attrezzatura leggera per le escursioni.
Conclusioni
Il Sony FE 24mm f/2.8 G è un obiettivo che fa della coerenza e dell'equilibrio il suo punto di forza. Non cerca di impressionare con un'apertura estrema, ma offre un pacchetto incredibilmente ben riuscito. I suoi punti di forza sono innegabili: una portabilità eccezionale, una costruzione di livello professionale, controlli manuali completi e un autofocus veloce e silenzioso. La qualità d'immagine è molto buona, specialmente considerando le sue dimensioni.
Di contro, l'apertura f/2.8 potrebbe risultare limitante per chi scatta prevalentemente in condizioni di scarsa illuminazione o cerca un'estrema separazione del soggetto. Inoltre, la sua performance ottica dipende in parte dalle correzioni digitali, una prassi ormai consolidata ma che potrebbe non piacere ai puristi.
In definitiva, il Sony FE 24mm f/2.8 G è una scelta eccellente per il fotografo o il videomaker che privilegia un sistema leggero, agile e di alta qualità. È l'obiettivo ideale da montare sulla propria fotocamera e non togliere più, perfetto per documentare la vita di tutti i giorni, i viaggi e per creare contenuti video con un'impronta professionale e un ingombro minimo.
