Recensione Viltrox AF 75mm f/1.2 PRO per Sony E: Il Re del Ritratto APS-C?
Il mercato degli obiettivi per fotocamere mirrorless è in continua espansione, con produttori di terze parti che sfidano sempre più audacemente i marchi consolidati, non solo sul prezzo ma anche sulla qualità e sull'innovazione. Viltrox è uno dei protagonisti di questa tendenza e il suo AF 75mm f/1.2 PRO per il sistema Sony E-mount (formato APS-C) ne è una delle massime espressioni. Questo teleobiettivo medio si presenta come uno strumento specialistico, progettato con un unico, chiaro obiettivo: eccellere nella fotografia di ritratto offrendo un'apertura massima finora rara nel mondo APS-C. Analizziamone in dettaglio le caratteristiche, i punti di forza e i compromessi.
Costruzione e Maneggevolezza
Fin dal primo contatto, il Viltrox 75mm f/1.2 comunica una sensazione di solidità e qualità. La costruzione è interamente in metallo, conferendo all'obiettivo un aspetto e un feeling decisamente "PRO", in linea con la nomenclatura scelta dal produttore. Con un peso di circa 670 grammi, non è certamente un'ottica leggera o compatta. Montato su un corpo macchina della serie Sony a6xxx, il suo peso si fa sentire e tende a sbilanciare leggermente l'assetto in avanti. Questo non è un difetto, ma una caratteristica intrinseca di un design ottico complesso e luminoso, che richiede un'impugnatura salda e consapevole.
L'ergonomia è ben studiata. La ghiera di messa a fuoco è ampia, fluida e precisa, operando in modalità "focus-by-wire" come consuetudine per le ottiche mirrorless. La vera chicca è la presenza di una ghiera dei diaframmi fisica, che offre un controllo tattile e immediato sull'apertura. Questa ghiera dispone di un interruttore che permette di scegliere tra scatti a step (con click udibili a ogni terzo di stop) e un movimento fluido e continuo (de-clicked), una funzione estremamente apprezzata dai videomaker per transizioni di esposizione morbide. La dotazione è completata da un paraluce a petalo, anch'esso di buona fattura, e da una porta USB-C integrata nel barilotto, che consente di aggiornare il firmware in modo semplice e diretto, garantendo la longevità e la compatibilità futura del prodotto.
Prestazioni Ottiche
Il cuore di questo obiettivo è senza dubbio il suo schema ottico da 16 elementi in 11 gruppi, che include lenti a bassissima dispersione (ED) per controllare le aberrazioni. La domanda principale per un'ottica f/1.2 è sempre la stessa: come si comporta a tutta apertura?
La risposta è notevolmente positiva. A f/1.2, il Viltrox 75mm PRO offre una nitidezza eccellente al centro del fotogramma. I dettagli sono incisi e la risoluzione è più che adeguata per i moderni sensori APS-C ad alta densità di pixel. Come prevedibile, i bordi e gli angoli sono più morbidi, ma mantengono un livello di dettaglio più che utilizzabile. Chiudendo il diaframma anche solo a f/1.8 o f/2, la nitidezza si estende in modo uniforme su quasi tutto il fotogramma, raggiungendo il picco di performance tra f/4 e f/8.
Tuttavia, la vera magia di questo obiettivo risiede nello sfocato (bokeh). L'apertura f/1.2, combinata con una lunghezza focale equivalente di circa 112.5mm su full-frame e un diaframma a 11 lamelle arrotondate, produce uno stacco dei piani eccezionale. Lo sfondo si dissolve in una crema morbida e uniforme, con punti luce che appaiono rotondi e privi di artefatti fastidiosi come l'effetto "cipolla". È proprio questa capacità di isolare il soggetto in modo così netto e pittorico a definire il carattere dell'obiettivo.
Le aberrazioni cromatiche sono ben gestite. A tutta apertura è possibile notare una leggera aberrazione cromatica longitudinale (LoCA), che si manifesta con aloni magenta/verdi attorno ai contorni nelle aree di transizione tra fuoco e fuori fuoco. Si tratta di un comportamento tipico per ottiche ultra-luminose, ma il livello è contenuto e facilmente correggibile in post-produzione. La vignettatura è presente e visibile a f/1.2, ma si attenua significativamente già a f/2 e scompare quasi del tutto a diaframmi più chiusi. Anche in questo caso, i profili di correzione software possono risolvere il problema con un clic.
Autofocus e Utilizzo sul Campo
Il sistema di messa a fuoco automatica è affidato a un motore passo-passo (STM), una tecnologia nota per la sua silenziosità e fluidità. Nell'uso pratico, l'autofocus si è dimostrato affidabile e preciso, agganciando il soggetto con buona rapidità in condizioni di luce ottimali. Le funzionalità avanzate delle fotocamere Sony, come l'Eye AF, funzionano egregiamente, rendendo la realizzazione di ritratti perfettamente a fuoco un'operazione semplice. In condizioni di scarsa illuminazione, la velocità diminuisce leggermente, ma l'obiettivo rimane comunque capace di trovare il fuoco in modo consistente, aiutato dalla sua grande apertura che fornisce molta luce al sensore AF. Il meccanismo di messa a fuoco è interno, il che significa che l'obiettivo non cambia lunghezza durante l'operazione, un altro segno di qualità costruttiva.
Un punto importante da considerare è l'assenza di stabilizzazione ottica (OIS). A una lunghezza focale effettiva di oltre 100mm, il rischio di micromosso è concreto, specialmente in condizioni di luce precarie. Gli utenti di fotocamere Sony APS-C dotate di stabilizzazione sul sensore (IBIS) saranno avvantaggiati, mentre chi possiede modelli che ne sono sprovvisti dovrà prestare maggiore attenzione ai tempi di scatto, mantenendoli sufficientemente rapidi per garantire immagini nitide.
Conclusioni: A Chi Si Rivolge?
Il Viltrox AF 75mm f/1.2 PRO non è un obiettivo per tutti. È uno strumento specialistico che eccelle in determinati ambiti.
- Fotografia di ritratto: Questo è il suo habitat naturale. La combinazione di lunghezza focale, che offre una compressione piacevole e una distanza di lavoro comoda, e l'apertura f/1.2 lo rende un'arma formidabile per ritratti, headshot e foto a mezzo busto con uno sfocato da sogno.
- Fotografia in condizioni di scarsa luce ed eventi: La capacità di raccogliere un'enorme quantità di luce permette di scattare in interni, chiese o durante eventi serali mantenendo gli ISO a livelli contenuti e ottenendo immagini pulite.
- Fotografia artistica e creativa: La profondità di campo estremamente ridotta a f/1.2 apre infinite possibilità creative, permettendo di giocare con i piani di fuoco per creare immagini suggestive e dall'impatto visivo unico.
In conclusione, il Viltrox AF 75mm f/1.2 PRO è una proposta di valore eccezionale per i fotografi Sony APS-C che cercano un'ottica da ritratto di livello professionale. Offre una qualità costruttiva impeccabile, prestazioni ottiche notevoli e il fascino unico di un'apertura f/1.2, il tutto a un prezzo competitivo. I suoi compromessi, principalmente il peso e l'assenza di stabilizzazione, sono scelte progettuali comprensibili per raggiungere questo livello di performance. Per chi è disposto a lavorare con uno strumento così specializzato, questo obiettivo rappresenta senza dubbio uno dei migliori acquisti possibili per elevare la propria fotografia di ritratto.
